Abbiamo già parlato di intelligenza artificiale quest'anno, domandandoci quanto è reale avanzamento della tecnologia e quando è marketing. Oppure se una pausa sia necessaria per capire che cosa sta succedendo. Oppure qual è il cambiamento, la novità per il singolo, o solo la ripetizione all'infinito della singola onda, che uccide la novità.
Ed è interessante come un "meme" che nasce su internet, che prende da fonti diverse ( gli shoggoth di H.P.Lovecraft, uno scrittore) per creare un mostro con una faccia rassicurante, l'IA, sia .. la realtà.
Non è un mistero difatti che i sistemi informatici siano composti da più sottosistemi che interagiscono tra di loro, si scambiano messaggi e cercando di portare avanti nei loro limiti, il compito assegnato.
Quello che è successo con GPT-4 è interessante:
"GPT-4 is getting worse over time, not better. Many people
have reported noticing a significant degradation in the quality of the
model responses, but so far, it was all anecdotal. But now we know. At
least one study shows how the June version of GPT-4 is objectively worse
than…"
La qualità dei risultati di questi sistemi è peggiorata. Perché ? La spiegazione tecnica, piuttosto complicata, può essere riassunta spiegando che un sistema del genere consuma risorse e che queste risorse costano denaro. In questo periodo del 2023 quello che si sta cercando di fare è trovare un equilibrio tra qualità e costo, per poter poi uscire col mercato con un prodotto "perfetto".
Ma non è questo punto che ci stupisce è l'annesso.
Le rivoluzioni non si fanno a parole, ma col lavoro. E a quanto pare l'intelligenza artificiale non è ancora generale e capace di auto-coscienza. E anche se lo fosse ?
Avrebbe comunque bisogno di server, potenze di calcolo, elettricità... e di qualcuno che paghi le bollette.
Dall'altra parte se una grande azienda può permetterselo, lo stesso non vale per tante piccole e medie aziende, che resteranno indietro. Ma forse è un bene: non sempre i modelli che arrivano da oltre oceano sono i migliori, anzi.
Quello che vediamo è quindi un'opportunità ed un rischio assieme: accetto di basare la mia azienda, alcuni miei servizi, la mia vita, su sistemi che possono cambiare con una tale velocità?
La nostra risposta, ce la siamo data e la vostra?
