Le prime onde stanno già arrivando.
Pare che amazon sia invaso di libri autogenerati e come risposta alcuni software sono stati creati per capire quali sono i testi generati automaticamente e quali no.
Anche questo blog potrebbe essere autogenerato e non lo sapreste mai.
Il punto vero è andare oltre la guerra dell'attenzione e del marketing dell'IA, per arrivare al nocciolo della questione.
Il cambiamento è inevitabile, costante, benvenuto.
Ultimamente parlando, al bar, con una cassiera abbiamo detto come battuta, involontaria "che noia se tutti ordinassero lo stesso caffé".
La reazione è stata dell'interessata un sorriso ed un altrettanto involontario "insomma.."
Ed è su questo punto che ci interroghiamo. Se arriviamo da un sistema da catena di montaggio, dove per dare da mangiare, da vestire, da guidare a tutti era inevitabile, ci stiamo muovendo oltre, da tanti decenni.
Si è arrivati a poter pubblicare un libro da soli ( consigliamo la lettura di KDP in Italiano ed in Inglese, per capire le differenze di vedute.. ), potersi stampare in 3d oggetti, arrivare a creare il proprio software.
E se domani fosse l'IA a creare qualcosa per me ?
Un libro non per tutti, da vendere su uno store, ma solo per me, in base ai miei gusti, che una volta letto viene distrutto. Unico, irripetibile ? Ma quanto veramente ?
Se tutto è frutto di un algoritmo, quanto di questi algoritmi ripeterà quel qualcosa di unico ad altri, rendendo tutto come un'onda? Leggermente diversa dalle altre, forse, all'apparenza.. ma in fondo sempre un'onda ?
