Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta storia

#23 Indifferenza totale

  Nell'era del mondo iperconnesso, ma al tramonto della globalizzazione di questi ultimi anni, non siamo più vicini. Ci siamo cullati nell'idea delle frontiere aperte, del mondo più piccolo e della fine della storia, cercando di avvicinarci gli uni gli altri. Eppure le differenze sono sempre lì e anche se volessimo colmarle, lo sforzo è notevole, sia per il singolo, per un gruppo, per l'intera società. Ed è qui che arriva l' indifferenza totale , ovvero la soluzione del tempo contemporaneo alla complessità: non mi colpisce direttamente ? Non mi interessa . E chi siamo noi per biasimare questo approccio? Analizzandolo a fondo siamo giunti alla conclusione che giudicare senza conoscere è sempre pericoloso e nonostante il nostro istinto ed i nostri pregiudizi, vale la pena di fermarsi e pensare. Se la maggior parte delle persone attorno vivono nell'indifferenza totale, noi cosa possiamo fare? Forse nulla, probabilmente poco. Un tempo ci saremmo detti di informarsi, cap...

#19 Non siamo macchine, ma organismi

In principio, credevamo. Credevamo in qualcosa di più grande, perfino dei nostri genitori. Qualcosa che governasse il sole, la pioggia, la fame, la morte. Poi col passare del tempo, questa credenza è cambiata. Abbiamo iniziato a credere in noi stessi, nelle nostre leggi, nelle persone, nelle idee. Poi abbiamo iniziato a credere che le nostre macchine, con un'anima, uno scopo superiore, potessero diventare qualcosa di meglio di noi, compiendo il giro completo del discorso e tornando a credere in qualcosa di più grande. Ma è arrivando a questo articolo , che vogliamo concentrare la nostra attenzione oggi. Noi non siamo macchine . Questo è un dibattito lungo come la storia, ma se abbiamo scelto l'ingranaggio (e non il computer, non il robot, o il carro) è per ribadire quel concetto antico, quasi ottocentesco della grande macchina, del grande ingranaggio. Noi siamo più del nostro lavoro. Noi siamo più delle nostre scelte. Noi siamo più dei nostri errori. E anche se tutto questo ci ...

#15 Il ciclo infinito

  La storia è ciclica? Ce lo siamo chiesti più volte, bloccati come siamo singolarmente in un percorso fissato: si nasce, si cresce, ci si riproduce, si muore. Non singolarmente bloccati in questo ciclo, ma come specie. Bloccati in un serpente che si morde la coda , che riportiamo come immagine di questo post non per i suoi significati esoterici, ma per il suo significato nel mondo di ogni giorno. Bloccati in un ciclo infinito di abitudini sulle quali non abbiamo il controllo. Bloccati in un lavoro che forse non è quello che vogliamo. Bloccati con persone che non sono quelle giuste. E se come singoli siamo bloccati, peggio fa la società, continuando a tornare sugli stessi errori di sempre: guerra, odio, distruzione, avidità. Cosa rimane allora di quella scelta, di quella consapevolezza che ci è tanto cara?  Ci rimane la possibilità, in ogni momento, come con la televisione, di prendere il telecomando e spegnere un attimo. Meditare sulle nostre abitudini e capire cosa ci giova...