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#41 L'oscurità

  Nell'oscurità dormiamo, ci riposiamo. Rinchiusi nella nostra grotta, al sicuro. L'oscurità però è anche dentro di noi, è la luce della ragione che si spegne, non trova sfogo e diventa qualcosa di oscuro. E' la voce che ci dice che cosa vorremmo fare, cosa non possiamo. Da piccoli abbiamo paura di questa oscurità, che tramite gli incubi ci parla. Da adulti ne prendiamo il controllo (?) e riusciamo a domarla. Nella luce viviamo, nell'oscurità ci sentiamo persi. Eppure come diciamo ai nostri figli, non ci sono mostri nell'oscurità della stanza.   Ma fuori? Fuori ci sono i mostri: alcuni li abbiamo sconfitti, altri continuano a tornare. Perché sono nella stanza, con noi. Al buio.

#37 Privato e pubblico e divisioni

  L'argomento ci affascina e confrontandoci torniamo a discuterne periodicamente: meglio il pubblico o il privato? Meglio una direzione per il bene comune (e gli sprechi) o il profitto (e l'efficienza). Per una volta le argomentazioni ci appartengono, avendole vissute nei nostri lavori entrambe, sia come fruitori di pubblici servizi come di privati. Non c'è una decisione netta, una soluzione semplice. Ed è per questo che abbiamo scelto questa immagine, dove una parte del pubblico è privata ed una privata è pubblica. Perché sono due realtà che si confrontano, completano, sfidano a vicenda se vogliamo. Anche se sono completamente diverse, entrambe sono essenziali. Siamo quindi partiti da molto lontano: dalla privatizzazione dello spazio. Se mandare in orbita un carico utile è stato per due superpotenze un motivo di vanto (meno di apparenza, ma invece di molta sostanza), fino allo sbarco sulla luna, adesso è il tempo dei privati. Da una parte abbiamo nazioni come l'India c...