E' davanti agli occhi di tutti, letteralmente. Nei nostri palmi, nei nostri occhi, nelle nostre orecchie. E' ovunque e per questo non fa più rumore. E l'unica salvezza dall'apatia di un rumore di fondo, è fermarsi, pensare e cancellare quello che non serve. E' come la nebbia, farsi avanti, lentamente e con calma, come abbiamo già detto. Con costanza eliminare i contenuti della rete che non portano veri valori, ma solo distrazione. Toglierli dalla propria lista di interessi, acquisti. Per riacquistare il tempo. Un esercizio terapeutico, se vogliamo, per riuscire a navigare dentro quel mare di nebbia, salire più in alto e decidere la vera direzione da prendere.
Uno spazio dove convergono idee e spunti