Nelle ultime settimane, complice il caldo dell'estate, ci siamo soffermati anche su noi stessi. Noi cosa siamo?
Siamo una mente razionale, fatta di logica, oppure una mente fatta di emozioni. Oppure entrambe?
A questo quesito non abbiamo una risposta semplice, per questo seguiamo le nostre intuizioni, guardando con sguardo curioso attorno a noi.
Qual è il messaggio che ci viene dalla società, dai media ?
E' duplice, come sembra essere duplice la natura del nostro essere: da una parte una mente adulta deve essere razionale (lavoro, responsabilità, famiglia, impegni) eppure al contempo deve seguire l'irrazionale, il sentimento (amore, intuizione, sogni). Questo non fa altro che aumentare la nostra confusione sul tema.
Parlandoci abbiamo quindi capito che non esiste una soluzione semplice, perché come spiega molto bene il diagramma di cui sopra, tutti abbiamo parti diverse dentro di noi. E se da una parte interrogarsi da soli è importante, dall'altra il confronto lo è ancora di più.
Però il confronto perché sia fruttuoso deve esserlo su basi simili: possono due menti con diverse proporzioni di razionalità ed emozioni capirsi ?
Forse no.
Per questo bisognerebbe conoscersi in prima battuta e poi conoscere l'altro, per capire se si sta parlando con una persona che da più credito alle emozioni rispetto alla mente.
Questo è una buona pratica, che come ogni sforzo richiede costanza ed impegno.
