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Visualizzazione dei post da maggio, 2023

#22 Valori per il futuro

Nella tempesta cognitiva di un futuro che è già passato (perché diciamocelo quando ci siamo accorti del cambiamento, è già successo!), non otteniamo forse qualcosa come ritorno? Secondo noi si, otteniamo la maturazione di una consapevolezza che va oltre quello che abbiamo vissuto, sempre se ci fermiamo a meditare su quanto appreso. Gli errori, le scelte, le vittorie, tutto concorda e compone il nostro presente. Ma ci sono voce che arrivano dal passato ( o dal futuro ) e per le quali è l'insieme della nostra fragile memoria a farla da padroni. Voci dei nostri genitori, nonni, amici, zii, chiunque ci è stato attorno prima di diventare coscienti e poi via via negli anni della formazione, fino a farci diventare quello che siamo. E guardando la nuova generazione che cresce, che sperimenta, viene da chiedersi come mille generazioni prima di noi: faranno i nostri stessi sbagli? Avranno le nostre stesse gioie, dolori, tragedie? Sarà meglio o peggio? Ed io cosa posso fare ? E qui arrivano i...

#21 La pausa dell'intelligenza artificiale

Oggi parliamo di due temi che abbiamo già collegato in passato: intelligenza artificiale e limiti. Da un lato la promessa del culmine di una tecnologia che diventa quasi-senziente (quasi quanto ?) e che nell'atto pratico riduca la complessità della tecnologia fino a farla diventare trasparente all'utilizzo umano. Dall'altra parte il dibattito che viene generato ad arte nella rete degli inganni , dove noi stessi siamo la moneta nell'economia dell'attenzione   il vero tesoro è capire il sottile limite tra umano, post umano e mezzo umano . Noi però non dividiamo il dibattito in due parti, lo guardiamo su più dimensioni, valutandolo non come un pezzo unico, ma come più parti dello stesso. Nella nostra curiosità non può che saltare all'occhio la proposta di una pausa allo sviluppo delle intelligenze artificiali , motivata certo da preoccupazioni ben argomentate .. oppure no, fatevi pure un'idea in prima persona leggendo il collegamento. Quello che conta veramente...

#20 Andare all'estero

  Parlando di persona, un po' di tempo abbiamo realizzato una cosa: la pensiamo in un modo diverso, anche se simile. Date le notizie catastrofiche che ci vengono riversate addosso, abbiamo realizzato come una scelta va fatta. Dobbiamo fare qualcosa o restare in disparte? Quanto è sotto il nostro controllo (per ora) e quanto no ? Sulla prima parte (le notizie catastrofiche) non serve che ricordiamo le notizie di guerra, carestia,cambiamento climatico, malattie. Tutto questo è davanti a tutti, anche troppo a nostro giudizio. E' la parte sotto controllo invece nella quale ci siamo concentrati per più tempo. " Tu lasceresti la tua casa, per andare all'estero? "  E' una domanda che ci siamo fatti e la risposta è stata netta e chiara (si, subito), pensierosa (vediamo) o sfumata (si, ma). La vera domanda parlandone assieme è stata poi un'altra: dove? Nord Europa, dove i servizi funzionano, il futuro sembra più roseo. Oppure fuori dal nostro continente? Non siamo ...

#19 Non siamo macchine, ma organismi

In principio, credevamo. Credevamo in qualcosa di più grande, perfino dei nostri genitori. Qualcosa che governasse il sole, la pioggia, la fame, la morte. Poi col passare del tempo, questa credenza è cambiata. Abbiamo iniziato a credere in noi stessi, nelle nostre leggi, nelle persone, nelle idee. Poi abbiamo iniziato a credere che le nostre macchine, con un'anima, uno scopo superiore, potessero diventare qualcosa di meglio di noi, compiendo il giro completo del discorso e tornando a credere in qualcosa di più grande. Ma è arrivando a questo articolo , che vogliamo concentrare la nostra attenzione oggi. Noi non siamo macchine . Questo è un dibattito lungo come la storia, ma se abbiamo scelto l'ingranaggio (e non il computer, non il robot, o il carro) è per ribadire quel concetto antico, quasi ottocentesco della grande macchina, del grande ingranaggio. Noi siamo più del nostro lavoro. Noi siamo più delle nostre scelte. Noi siamo più dei nostri errori. E anche se tutto questo ci ...

#18 intelligenza non artificiale

  Uno spunto interessante nasce da quello che ci succede, ci sta attorno. Il nostro lettore sa quanto la scelta è importante per noi. E' quindi grazie a questo articolo , che leggiamo con interesse per avere un altro punto di riflessione. Siamo noi stessi il prodotto della tecnologia che stiamo creando ? L'articolo pone un'enfasi su quanto i prodotti creati con la tecnologia di questi anni siano pieni di difetti, compromessi e come l'essere umano si piega ad essi, diventando macchina, invece del contrario. Non possiamo che concordare con questa analisi, ma espanderemo sicuramente il nostro pensiero in futuro su questo filone. Come linea guida rispetto allo sviluppo tecnologico ci siamo dati come posizione quella di osservatori, che vogliono cogliere il movimento ( o i movimenti ) in atto e cercare di capire come posizionare il nostro pensiero, ancora prima della nostra azione. Quindi se l'avanzamento della tecnologia a livello di hardware non è infinito, quindi anc...