Nella tempesta cognitiva di un futuro che è già passato (perché diciamocelo quando ci siamo accorti del cambiamento, è già successo!), non otteniamo forse qualcosa come ritorno? Secondo noi si, otteniamo la maturazione di una consapevolezza che va oltre quello che abbiamo vissuto, sempre se ci fermiamo a meditare su quanto appreso. Gli errori, le scelte, le vittorie, tutto concorda e compone il nostro presente. Ma ci sono voce che arrivano dal passato ( o dal futuro ) e per le quali è l'insieme della nostra fragile memoria a farla da padroni. Voci dei nostri genitori, nonni, amici, zii, chiunque ci è stato attorno prima di diventare coscienti e poi via via negli anni della formazione, fino a farci diventare quello che siamo. E guardando la nuova generazione che cresce, che sperimenta, viene da chiedersi come mille generazioni prima di noi: faranno i nostri stessi sbagli? Avranno le nostre stesse gioie, dolori, tragedie? Sarà meglio o peggio? Ed io cosa posso fare ? E qui arrivano i...
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