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#12 Pensiero ibrido

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Abbiamo già parlato di diverse tipologie di intelligenze, interrogandoci cosa vuol dire, profondamente: sfuggire all'ordine (imposto?) della natura, verso qualcosa di diverso.

Ed è quindi da uno spunto, parlando e comunicando, che poniamo un accento ad un articolo "In futuro batteremo le macchine intelligenti con il pensiero ibrido ma non saremo più homo sapiens".

Lasciamo al lettore la lettura dell'articolo, oppure sei già passato all'IA che te lo riassume in due righe ?

  • L’intelligenza artificiale incomincia a far paura.
  • L’avvento di ChatGPT e delle altre piattaforme di AI generativa ha fatto capire anche ai più scettici che a rischio non sono solo i lavori ripetitivi (come è stato raccontato per anni) ma anche quelli creativi e altamente professionali.
  • In un Ted del 2014, visto da oltre 22 milioni di persone, ha pronosticato perfettamente quanto sta avvenendo in questi mesi ovvero l’avvento di una AI capace di comprendere perfettamente il linguaggio umano grazie all’addestramento basato sulle informazioni online, contenute su Wikipedia e sulle altre fonti disponibili.
  • LA NEUROCORTECCIA è una parte del cervello che svolge un ruolo importante in molte funzioni cerebrali superiori, come la percezione sensoriale, la cognizione e la coscienza.
  • IL TED IN CUI RAY KURZWEIL SPIEGA IL PENSIERO IBRIDO

Noi ti avevamo avvertito che l'onda sta arrivando, vero ?

Bene, ora fermati, leggi il riassunto e poi l'articolo, noti la differenza ?

Il punto di attenzione, come sempre dal nostro punto di vista, è la consapevolezza della scelta.

Prima del pensiero ibrido, prima dei cyborg iperconnessi con nanomacchine all'interno del cervello, esiste la tua scelta di usare o no uno strumento, adesso e subito.

E se lo scenario di farti inettare delle nanomacchine tra 10, 20, 30 anni ti sembra incredibile e ti poni il problema, adesso!

Rallenta, guarda attorno a te e fermati!

Il futuro è adesso e tu sei qui.

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