Passa ai contenuti principali

#4 Intelligenze

 

Human and artificial intelligence https://www.ft.com/content/bcd81a88-cadb-11e8-b276-b9069bde0956

Molto in questi anni è stato scritto, detto, dibattuto sull'intelligenza: umana ed artificiale.

Parlandone ho sentito classificare la nostra come intelligenza "naturale". Ma in noi non c'è nulla di naturale, noi siamo, per scelta.. fuori dalla natura. Molti di noi non sono d'accordo con questa definizione, ma la scelta è stata fatta centinaia se non un millennio fa.

Per scappare dalla realtà di un mondo che non si comprendeva, temeva, si vedeva governato da entità fuori dal nostro controllo. Poi noi stessi, col cambiamento climatico, stiamo diventando una di quelle forze fuori controllo.

Definirci naturali, invece che artificiali, vuol dire sottovalutare la nostra responsabilità e scelta cosciente, di ogni giorno, ogni istante, anche adesso, di voler prolungare la nostra esistenza oltre i limiti naturali: libri, monumenti, idee, figli. Tutto per sfuggire ad un ordine naturale.

Ed ecco allora perché stupirsi se vogliamo creare un'intelligenza artificiale: c'è chi ci parla, chi gli fa creare immagini (l'immagine del primo post è creata da un'ai ), chi vuole amarla, chi la odia e chi ci fa i miliardi.

Il treno è già partito, anzi è talmente in corsa che neppure ce ne accorgiamo.

Non pensare a Terminator, alla rivolta dei robot. Pensa piuttosto ad una canzone, che lenta inizia e si insinua in ogni ambito della tua vita. C'è chi se ne accorge prima, chi è distratto e non la sente subito e ne resta così assuefatto che non ci fa più caso.

E' un motivo che resta, come l'aria, come la ruota, come internet.

Post popolari in questo blog

#27 Etichette

  Nel nostro incessante lavoro di ri-organizzazione della realtà nella nostra testa, ci accorgiamo come non sempre il modello di realtà nella nostra testa ha un fondamento nella realtà. Ed è così che torniamo  ancora una volta a questa citazione: Tutto ciò che sentiamo è un'opinione, non un fatto. Tutto ciò che vediamo è una prospettiva, non la verità - Marco Aurelio In un mondo dominato dagli inganni, il primo è quello nella nostra testa! Pensare, guidati dall'arroganza, di aver capito tutto, ti aver ridotto la complessità della vita in semplici modelli che teniamo nel palmo della nostra mano. E quanto stupore quando, inevitabilmente, quei modelli vanno in crisi. Una crisi piccola o grande, non importa. Ed è a questo punto una frase ci ha colto in pieno " ..in fondo se veniamo etichettati in un certo modo, alla fine ti aspetti che quell'etichetta sia sempre vera, no ? " Si è vero! E' vero nel senso che l'etichettare, modellare, semplificare una persona al...

#15 Il ciclo infinito

  La storia è ciclica? Ce lo siamo chiesti più volte, bloccati come siamo singolarmente in un percorso fissato: si nasce, si cresce, ci si riproduce, si muore. Non singolarmente bloccati in questo ciclo, ma come specie. Bloccati in un serpente che si morde la coda , che riportiamo come immagine di questo post non per i suoi significati esoterici, ma per il suo significato nel mondo di ogni giorno. Bloccati in un ciclo infinito di abitudini sulle quali non abbiamo il controllo. Bloccati in un lavoro che forse non è quello che vogliamo. Bloccati con persone che non sono quelle giuste. E se come singoli siamo bloccati, peggio fa la società, continuando a tornare sugli stessi errori di sempre: guerra, odio, distruzione, avidità. Cosa rimane allora di quella scelta, di quella consapevolezza che ci è tanto cara?  Ci rimane la possibilità, in ogni momento, come con la televisione, di prendere il telecomando e spegnere un attimo. Meditare sulle nostre abitudini e capire cosa ci giova...

#49 I numeri

 La fine di questo esperimento durato un anno si avvicina e vogliamo darei nostri numeri: 358 visualizzazioni per un blog sconosciuto, senza volto, fatto da più persone come esperimento che dura solo un anno, è un successo! Grazie a tutti quelli che ci hanno letto, forse avidamente all'inizio spinti dalla curiosità e poi chi ci ha abbandonato per strada. Il blog rimane, non viene cancellato. Rimangono molto strane quelle visualizzazioni dal Brasile e dalla Cina: forse sistemi automatizzati, ma mai dire mai! Questi freddi numeri non raccontano i contatti attraverso il nostro canale telegram (ebbene si, ne abbiamo uno pure noi! ), le discussioni avute tra di noi in questo anno (innumerevoli), gli spunti (un moltitudine) e la voglia e necessità di approfondire tutto.