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#32 Decisioni calate dall'alto

 

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Ogni giorno le decisioni degli altri ci influenzano.

A volte ci sta bene, altre volte restiamo in silenzio, "autocensurando" il nostro pensiero.

E' così che la creatività di ognuno viene spenta sul nascere e chi ha posizioni di comando fa affidamento a questo meccanismo, al "quieto vivere" per calare decisioni dall'alto.

E anche se queste decisioni sono impopolari, oppure dannose, continuiamo in questo ciclo infinito.

Noi riteniamo, e questo blog spiega il nostro punto di vista, che capire questi meccanismi sia il primo passo per poterli padroneggiare e difendersi, assieme.

Ma non basta. Esistono decisioni calate dall'alto che semplicemente sono sbagliate. E non si tratta di punti di vista soggettivi, ma oggettivi.

Che sia nella vita del singolo ? Vorrei comprare l'oggetto X, ma cosa penseranno gli altri!

Che sia nella coppia? Non posso dire quello che voglio, altrimenti poi come faccio?

Che sia nella comunità? Quell'opera pubblica è palesemente sbagliata, e poi tagliano sui servizi essenziali.

Che sia nella tecnologia? Questo sistema così non funziona e fa solo danni.

Molte di queste cose le pensiamo, alcune le scriviamo, altre ne tacciamo.

Tra le crepe di questi mattoni che sono i nostri pensieri si insinuano le decisioni degli altri. Che come cemento bloccano i nostri pensieri e ci obbligano in una prigione.

Parole forti, volutamente. Perché ci siamo chiesti, ci chiediamo e ci chiederemo: ed io, cosa posso fare ?

Scuotiti dal torpore e pensa con la tua testa.

Un'abilità che sempre di più diventerà fondamentale.




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