La nostra memoria ci fa scherzi interessanti. Come il resto della nostra struttura è un sistema complesso , fatto di più parti che collaborano tra di loro, per darci quel supporto che rende gli avvenimenti del presente fissati nel passato. La memoria può essere alterata e modificata, anche senza dolo o malizia, da noi stessi. Quante volte avremmo voluto dimenticare un terribile fatto della nostra vita, uno sbaglio epocale, oppure un torto subito? E allora che cosa succede alla memoria "collettiva" al "senso comune" che ci dice che il mondo va a rotoli, si sta sempre peggio, una volta era meglio ? Dati smentiscono questo: partiamo dalle guerre , ad esempio. I crudi dati del cumulo di morti alla fine di ogni conflitto ci dice che in questo momento ( 2023 ) non ce la passiamo affatto male rispetto a quello che è successo un secolo fa. L'obiezione ovvia è: forse è vero, ma IO sto peggio. Ed è qui che arriva il termine " policrisi ". Un intrecciarsi di pi...
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