Sappiamo che un tema delicato sotto molti punti di vista, ma va affrontato.
Non nel senso del clima di per sé, ma dei limiti che vogliamo porre alle modifiche da apportare ad un ambiente naturale, che dopo l'ultimo secolo, di solo naturale non ha quasi più nulla.
Partiamo come spunto da questo articolo, che spiega alcuni esempi di come si può modificare il clima in modo limitato, ma appunto sono.. esperimenti.
La parte interessante a nostro avviso è la portata delle modifiche: collettivamente come specie possiamo modificare il nostro ambiente in molto delle sue parti.
La terra estraendo materiali sempre più in profondità.
Negli oceani estraendo sempre più risorse e scaricando il risultato della lavorazione.
Nell'aria rilasciando sempre più sostanze.
Nello spazio portando sempre più materiale fuori dalla nostra atmosfera.
Questo ha un costo, in termini dell'ambiente nel quale viviamo, ma ha un costo per noi.
Ci stiamo staccando come specie sempre più dall'ambiente che fino ad un secolo fa era "naturale" e "normale", creando quindi una "Antroposfera" che man mano si separa da quella nella quale come specie siamo vissuti.
Tanto che il sogno, non tanto incosciente, ma molto cosciente, è quello di creare un ambiente sotto il nostro totale controllo ( vedi piante nello spazio ), fuori dalla terra, che possa sostenerci all'infinito, senza essere però soggetto a fluttuazioni.
Una stagnazione per la nostra specie, ci siamo detti.
Perché raggiungere l'utopia "perfetta" significa non poter più avanzare, sedersi ed arrivare veramente alla fine della storia.
