Travolti come siamo dagli eventi della nostra vita interiore e dalle vite degli altri, cataloghiamo tutto quello che rientra nello stesso schema come banale.
E' banale stare a casa.
E' banale trovarsi con le stesse persone.
E' banale fare lo stesso giro.
Noi da tempo non la pensiamo così.
E' banale fare quello che fanno tutti gli altri.
E' banale ammazzarsi di fatica.
E' banale correre sempre senza avere mai un attimo di tranquillità per pensare.
Ma se abbiamo capito qualcosa di questo percorso in quasi un anno di blog è che non dobbiamo giudicare senza aver prima ponderato e pensato. Che cosa mi vuol dire l'altra persona? Che cosa mi dice il mio cervello?
Spesso, molto spesso, è solo pigrizia: cerchiamo di risparmiare forze col cervello ed una semplice "catalogazione" a banale è molto più facile che andare ad approfondire.
Studiare cosa fatica, approfondire pure.
Avere una propria opinione spesso non è banale.
