Passa ai contenuti principali

#34 Animali da compagnia

https://www.lentepubblica.it/cittadini-e-imprese/cani-gatti-covid/

 

Ci siamo interrogati su il perché di prendere un animale in casa.

Confrontando diverse esperienze, scelte, sensibilità e necessità, non abbiamo trovato una quadra, un assoluto. Se mai ci possa essere!

Quello che da un animale, è palese, è molto. Ci siamo detto che ci connette con qualcosa al di fuori di noi, diverso da noi, che però rispettiamo ed amiamo. Ci mostra qualcosa di noi che non pensavamo esistesse, perfino?

Dall'altra parte ci sono le necessità di un mondo nel quale prendere un animale, un gesto comune (molto comune!) non viene considerato e soppesato. L'animale è una responsabilità, in termini pratici, di tempo ( sempre il tempo!) e anche di costi. Non tutti possiamo permetterci (praticamente, spazialmente, economicamente ) un animale, eppure molti fanno questa scelta.

C'è dall'altra parte la visione della logica che dice che un animale ti limita: richiede molto, da molto poco. E non evolverà mai: non riuscirà mai ad andare oltre la sua natura (come noi). Questo a nostro avviso si avvicina pericolosamente con una visione "capitalista" di un animale: il mio tempo è denaro, l'animale non mi da denaro, quindi non lo considero.

Eppure il tempo è denaro!

E' quel tesoro che ognuno ha e che ognuno dovrebbe essere, in modo cosciente prima di se e poi dell'altro, decidere come usarlo.

Ed eccoci qui, alla fine del cerchio a domandarci: avremo fatto bene a prendere quell'animale? Cosa mi ha portato ? Cosa non mi ha portato ? Quanto mi è costato? 

Ma forse non è questo il punto e bisogna solo guardare quegli occhi, così simili ai nostri (o anche molto diversi, in base all'animale) per capire che c'è un altro essere vivente che dipende da noi, in tutto e per tutto, o quasi. E che quell'essere vivente merita rispetto e non il capriccio di bambini adulti che prendono animali per disinteressarsene dopo pochi giorni, mesi, anni.

Altro contrario, questo vuole essere uno avvertimento per noi stessi. Un animale richiede una scelta, vera, profonda. Che non si ferma al primo pensiero del "voglio un animale", ma vada oltre.

Post popolari in questo blog

#52 La fine e la crescita

Abbiamo iniziato un anno fa e come un cerchio senza fine, ricominciamo da capo. Eppure il tutto finisce su queste pagine virtuali, ma continua nello spazio molto più reale della vita. Chissà dove ci porterà, ancora non lo sappiamo! Alla prossima..

#27 Etichette

  Nel nostro incessante lavoro di ri-organizzazione della realtà nella nostra testa, ci accorgiamo come non sempre il modello di realtà nella nostra testa ha un fondamento nella realtà. Ed è così che torniamo  ancora una volta a questa citazione: Tutto ciò che sentiamo è un'opinione, non un fatto. Tutto ciò che vediamo è una prospettiva, non la verità - Marco Aurelio In un mondo dominato dagli inganni, il primo è quello nella nostra testa! Pensare, guidati dall'arroganza, di aver capito tutto, ti aver ridotto la complessità della vita in semplici modelli che teniamo nel palmo della nostra mano. E quanto stupore quando, inevitabilmente, quei modelli vanno in crisi. Una crisi piccola o grande, non importa. Ed è a questo punto una frase ci ha colto in pieno " ..in fondo se veniamo etichettati in un certo modo, alla fine ti aspetti che quell'etichetta sia sempre vera, no ? " Si è vero! E' vero nel senso che l'etichettare, modellare, semplificare una persona al...

#7 L'economia dell'attenzione

  Nel creare questo articolo abbiamo cercato qualche generatore online di immagini. Dei limiti di questi sistemi se n'è parlato molto, ma ci ha incuriosito come hotpot fornendo "guerra dell'attenzione" in inglese ci fornisca l'idea di un conflitto armato, con carro-armati, soldati. Ogni guerra si combatte per un obbiettivo, dichiarato o meno, giusto ? C'è chi, avendo alzato lo sguardo prima, ha capito che la guerra dell'attenzione viene combattuta non per l'oro, non per il denaro, non per il potere, ma per e nel nostro cervello. Nel lanciare questo messaggio sulla rete vogliamo spiegare a chi, per mancanza di tempo e di attenzione, non ha visto e compreso cosa è successo negli ultimi decenni. Ogni servizio internet nel quale l'utente non paga, significa che i dati degli utenti sono la moneta! Google ? Praticamente tutti ci cercano tutto, no ? Facebook ? E' gratuito e diciamo tranquillamente ogni cosa che facciamo e vediamo. Twitter? Lo stess...