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#17 Voci dal passato

https://www.flickr.com/photos/gasi/1661058845/in/photostream/


Immaginate un futuro, non troppo lontano, diciamo qualche anno o qualche decennio.

Potreste essere morti, oppure no.

Quello che resta di voi è insieme reale e non reale. Tangibile e non tangibile. E non parliamo di anima. Parliamo di qualcosa di terreno.

Parliamo dei vostri libri, dei vostri vestiti, dei vostri oggetti. Eppure al contempo si è aggiunta un'altra dimensione, quella di internet. Avete lasciato dietro di voi scritti, parole, video, immagini, interazioni, like, tweet, documenti, tracce.

Un instancabile segugio segue queste tracce, le mette in fila: non per usarle contro di voi, ma per voi.

Le usa per ridarvi la voce, imitare il vostro stile di scrittura, il vostro di modo di parlare, perfino la vostra faccia.

Ma non siete voi. E' qualcos'altro. Un ibrido tra un'intelligenza artificiale ed un sofisticato algoritmo. Che interagisce coi vostri amici, coi vostri cari, figli, nipoti.

Forse dice qualcosa di buono, di sensato dal vostro punto di vista. Ma può essere modificato, alterato.

Immagina adesso di non leggere un romanzo come Ubik, ma di qualcosa di reale, che è già in corso di realizzazione.

Immagina che non sia solo testo, ma un volto animato, che trasmette emozioni. Credibile. Molto credibile.

Immagina che a parlarti sia tuo padre, con la sua voce o tua madre morti da tempo. O un figlio, o un compagno. O un amico di infanzia.

Tu, come reagirai ?


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