Qua l’è il nostro ruolo ?
Siamo semplici spettatori delle nostre vite oppure protagonisti? E che cosa ci succede quando più protagonisti salgono sul palco ?
Ci siamo interrogati più volte anche su questo tema, cercando dentro di noi una risposta che forse non c'è e non c'è mai stata. Abbiamo letto online di paragoni, deformati dalla visione distorta del passato, su com'era il mondo prima degli smartphone. Prima le persone si parlavano, prima.
Eppure ricordiamo distintamente gli sms, le persone che non si parlavano.
E prima ancora ? Riuscivano le persone a parlarsi ?
Dai racconti della generazione prima della nostra, abbiamo appreso come questo problema c'è sempre stato. C'è chi vuole dire qualcosa, chi vuole ascoltare e chi semplicemente.. sta in silenzio, almeno per un attimo. Telefono, internet, smartphone hanno solo amplificato questa onda che si infrange lentamente sulla nostra vita, sulle nostre società.
Come abbiamo detto più volte, il tema è quello della scelta. A differenza di 1984, possiamo ancora spegnerli. E non intendiamo disconnetterci per sempre, ma diventare qualcosa di più di semplici spettatori.
Creare noi stessi i nostri contenuti, la nostra arte, alla ricerca di risposte alle nostre domande.
Non alle domande di altri.
Non seguendo le scelte fatte da altri.
