Passa ai contenuti principali

#13 umani, cyborg e post umani



I messaggi esistono, per chi li sa cogliere.

Abbiamo visto questo video su un gioco di carte e lo abbiamo trovato da una parte rassicurante ( è solo un gioco.. ) e dall'altra parte, stimolante.

Nella realtà fittizia che gli autori hanno creato, Phyrexia ospita mostri che non sono umani, integrati con macchine, che hanno creato organi per poter comunicare in una nuova e più perfetta lingua.

Esseri che si muovono di mondo in mondo, distruggendolo, consumandolo, alla ricerca perpetua di una perfezione che esiste solo nelle fiabe, nella magia, nell'irrealtà.

Da questo spunto ci viene da domandarci se già adesso siamo a questo punto: siamo già post-umani?

Nel nostro chiederci come l'effetto della tecnologia cambia i rapporti sociali, cambia il modo di lavorare, cambia il modo di pensare e cambia i nostri corpi.

Riusciremmo a vivere in un mondo senza tecnologia?

La nostra, più volte ripetuta, visione è quella di aumentare la consapevolezza e nel farlo vogliamo sondare questo limite, personale e differente per ognuno di noi.

Quando la tecnologia si spingerà un pò più troppo in là a tuo giudizio ? 

Quando dirai, forse da vecchio, forse da giovane, che è troppo?

Un tempo si poteva tornare in periferia, lontano dal caso, dalla tecnologia, nel paese dai ritmi lenti, opposto a quello dai ritmi frenetici, la città.

Ma se nell'uniformarci in un solo modello, tutto diventasse solo ritmi frenetici, che rifugio ci rimarrebbe?

Post popolari in questo blog

#27 Etichette

  Nel nostro incessante lavoro di ri-organizzazione della realtà nella nostra testa, ci accorgiamo come non sempre il modello di realtà nella nostra testa ha un fondamento nella realtà. Ed è così che torniamo  ancora una volta a questa citazione: Tutto ciò che sentiamo è un'opinione, non un fatto. Tutto ciò che vediamo è una prospettiva, non la verità - Marco Aurelio In un mondo dominato dagli inganni, il primo è quello nella nostra testa! Pensare, guidati dall'arroganza, di aver capito tutto, ti aver ridotto la complessità della vita in semplici modelli che teniamo nel palmo della nostra mano. E quanto stupore quando, inevitabilmente, quei modelli vanno in crisi. Una crisi piccola o grande, non importa. Ed è a questo punto una frase ci ha colto in pieno " ..in fondo se veniamo etichettati in un certo modo, alla fine ti aspetti che quell'etichetta sia sempre vera, no ? " Si è vero! E' vero nel senso che l'etichettare, modellare, semplificare una persona al...

#15 Il ciclo infinito

  La storia è ciclica? Ce lo siamo chiesti più volte, bloccati come siamo singolarmente in un percorso fissato: si nasce, si cresce, ci si riproduce, si muore. Non singolarmente bloccati in questo ciclo, ma come specie. Bloccati in un serpente che si morde la coda , che riportiamo come immagine di questo post non per i suoi significati esoterici, ma per il suo significato nel mondo di ogni giorno. Bloccati in un ciclo infinito di abitudini sulle quali non abbiamo il controllo. Bloccati in un lavoro che forse non è quello che vogliamo. Bloccati con persone che non sono quelle giuste. E se come singoli siamo bloccati, peggio fa la società, continuando a tornare sugli stessi errori di sempre: guerra, odio, distruzione, avidità. Cosa rimane allora di quella scelta, di quella consapevolezza che ci è tanto cara?  Ci rimane la possibilità, in ogni momento, come con la televisione, di prendere il telecomando e spegnere un attimo. Meditare sulle nostre abitudini e capire cosa ci giova...

#49 I numeri

 La fine di questo esperimento durato un anno si avvicina e vogliamo darei nostri numeri: 358 visualizzazioni per un blog sconosciuto, senza volto, fatto da più persone come esperimento che dura solo un anno, è un successo! Grazie a tutti quelli che ci hanno letto, forse avidamente all'inizio spinti dalla curiosità e poi chi ci ha abbandonato per strada. Il blog rimane, non viene cancellato. Rimangono molto strane quelle visualizzazioni dal Brasile e dalla Cina: forse sistemi automatizzati, ma mai dire mai! Questi freddi numeri non raccontano i contatti attraverso il nostro canale telegram (ebbene si, ne abbiamo uno pure noi! ), le discussioni avute tra di noi in questo anno (innumerevoli), gli spunti (un moltitudine) e la voglia e necessità di approfondire tutto.